
La notizia è stat divulgata dal sito giapponese egami.blog.so-net.ne.jp ed, utilizzando il traduttore di Google si può cercare di tradurre dal giapponese l'interpretazione del brevetto da parte dell'autore del post.
Patent Publication No. 2015-56709
- Published 2015.3.23;
- Filing date 2013.9.11
- I varying the exposure time for each area;
- The exposure start falling apart, batch read;
- At the same time in the start of exposure, read apart;
- I lengthen the peripheral of exposure time
A quanto pare il brevetto si basa nel dividere il fotogramma in più zone ed impostando un differente tempo di esposizione in base a quanto il fenomeno della vignettatura sia significativo in quella determinata zona.
Si tratta quindi di una correzione software che se fosse basata sull'incremento della sensibilità porterebbe con se alcune complicazioni, in quanto l'amplificazione del segnale aumenterebbe il rumore degradando la qualità d'immagine. Poichè la vignettatura diventa significativa ai bordi, inevitabilmente saranno quelle le zone che avranno una qualità d'immagine più degradata.
Risulta quindi importante il bilanciamento tra le correzioni ottiche dell'obiettivo e quelle introdotte dagli algoritmi software.
Il brevetto di Canon, basandosi sulla variazione del tempo di posa in base alla posizione all'interno dell'immagine laddove la vignettatura è più pronunciata, dovrebbe prevenire questo problema in quanto non vi è più la necessità di amplificare il segnale.
Fonte: Egami
Nessun commento:
Posta un commento